dalla Redazione di Liquida
Troppe guerre? Colpa del caldo
Secondo una ricerca della Columbia University dietro i conflitti civili ci sarebbe la "mano invisibile" di El Niño
"Paesi in cui la maggioranza della popolazione vive in aree che diventano molto calde a causa del Niño sono maggiormente propense ad affrontare guerre, rispetto ai paesi in cui le temperature sono meno influenzate" dice lo studio della Columbia University che si è guadagnato la copertina di Nature. L'analisi prova a dimostrare che i cambiamenti climatici hanno condizionato un quinto delle guerre che hanno martoriato l’intero pianeta tra il 1950 e il 2004.|
Notizia del 24 agosto 2011 da Ecowiki |
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Quando arriva El Niño le tensioni in 90 Paesi tropicali hanno maggiori probabilità di trasformarsi in un bagno di sangue. L’aumento delle temperature e la riduzione delle piogge raddoppiano le possibilità che scoppi una guerra civile. A studiare la correlazione tra i cicli meteorologici... continua |
